UNA NUOVA VISIONE DELL'EMPOWERMENT FEMMINILE

Molto spesso noi donne pensiamo che dobbiamo fare chissà che cosa per dimostrare di essere abbastanza. Pretendere troppo da se stesse può creare però senso di inadeguatezza, frustrazione e finire per farci procrastinare, sortendo dunque l’effetto opposto. Per questo, a partire da qui e nei prossimi articoli che scriverò, ti fornirò una prospettiva sull’Empowerment Femminile allineata al concetto di energia, nonchè elementi di psicosomatica che ti permetteranno di imparare a conoscere meglio il tuo corpo, le tue emozioni, le tue credenze e te stessa e quindi riuscire a raggiungere i migliori risultati anche in ciò che fai.

Andiamo per passi e partiamo da una definizione:

Che cos'è l'Empowerment Femminile?

L’Empowerment Femminile è il processo attraverso il quale le donne acquisiscono autonomia, fiducia in sé stesse e imparano a prendere le redini della propria vita e delle proprie decisioni. Questo concetto non si limita alla sola emancipazione economica o politica, ma abbraccia anche la sfera relazionale, sociale, emotiva e fisica, le quali hanno avuto un imprinting patriarcale.

Il concetto di empowerment purtroppo è entrato nella nostra società come l’idea che una donna, per essere empowered, debba essere – come dice la parola stessa – potente: un aggettivo che si addice alle qualità dell’energia maschile, di cui parlerò in seguito.

Ciò può fare pensare che una donna, per essere forte, debba incarnare gli attributi tipici dell’energia maschile. Di fatto, sono diffuse nella nostra lingua espressioni quali donna “con le palle”, “con i pantaloni”, “tutta d’un pezzo”, “d’acciaio” e così via, che rimandano appunto a un’immagine mascolinizzata della donna.

Quel che io voglio proporre è però un punto di vista diverso, e cioè quello di una donna che possa essere e sentirsi empowered anche incarnando gli attributi tipici dell’energia femminile.

Ma a tal proposito bisogna fare una digressione e comprendere che cosa significhi “energia maschile” ed “energia femminile”.

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Energia Maschile ed Energia Femminile

Il concetto di energia va al di là del semplice genere biologico e si riferiscono a polarità energetiche presenti in tutti gli individui, indipendentemente dal sesso, anche se è importante comprendere che entrambe sono essere presenti sia negli uomini sia nelle donne in diversa quantità.

Energia Maschile: L’energia maschile è spesso associata a qualità come la forza, il coraggio, la determinazione, la razionalità e l’azione, il potere.

Energia Femminile: L’energia femminile è spesso associata a qualità come la gentilezza, l’empatia, l’intuizione, la creatività e la flessibilità.

Negli ultimi decenni, la spinta all’affermazione della parità dei diritti delle donne ha richiesto a queste ultime un grande sforzo su diversi livelli. Le conquiste avvenute a livello  politico ed economico, sono infatti tutt’ora viste appunto come “conquiste” e non come la “normalità” dei fatti, che consegue al un modo di essere di noi donne.

Quali sono le conseguenze a livello pratico e psicologico?

A livello micro, per esempio, che ci sono migliaia e migliaia di donne madri e lavoratrici che si occupano al 100%, o forse meno – al 90, 80% se vogliamo essere gentili, della casa (e dei figli, se presenti), mentre i partner lavorano, ma fuori dall’orario lavorativo sono padroni del proprio tempo.

Questo non è colpa di nessun uomo, ma di un sistema che ha insegnato che l’uomo lavora e che la donna si occupa della casa (oltre che dei figli, se ci sono), e anche se lavora…perché mai qualcosa dovrebbe cambiare?

A livello più macro, significa che una donna che copre una posizione di rilievo in azienda sente di dover dimostrare di essere all’altezza del suo incarico quando invece per un uomo essere lì è la normalità; per non parlare delle differenze di stipendio ancora esistenti, e della difficoltà di accesso delle donne ai vertici aziendali.

Infine, voglio sottolineare quanto questo sbilanciamento energetico abbia effetti sul corpo della donna. Un corpo che oltre a essere sempre sotto i riflettori per l’aspetto esteriore, spesso da segnali di blocco. E qui entra in gioco la psicosomatica.

Nei prossimi articoli approfondirò tutti questi temi. Per ora, ci tengo a darti una nuova visione dell’empowerment: l’empowerment femminile gentile.

L'EMPOWERMENT FEMMINILE GENTILE

A differenza del concetto tradizionale di empowerment, che spesso si concentra esclusivamente sugli aspetti di forza, autonomia e assertività, l’empowerment femminile gentile integra le qualità energetiche tipicamente associate al femminile, come l’ascolto, l’empatia, l’intuito e la creatività. Questo approccio riconosce che la vera forza risiede nell’equilibrio armonico di tutte queste qualità, che insieme permettono alle donne di esprimere il proprio potenziale al massimo.

L’empowerment femminile gentile non è solo un processo individuale, ma trova la sua vera potenza nel collettivo. Riconosce che le donne possono trarre forza e sostegno reciproco dalle altre donne, creando una rete di supporto e connessione che favorisce la crescita personale e collettiva. Questo approccio valorizza qualità come la compassione, l’amore, la gentilezza e l’empatia, utilizzando il pensiero divergente per trovare soluzioni innovative ai problemi.

Le implicazioni positive dell’empowerment femminile gentile si estendono anche al corpo della donna. Spesso trascuriamo il legame tra mente e corpo, ma molte di noi hanno sperimentato problemi sia strettamente somatici che psicosomatici legate al corpo  di donna. L’empowerment femminile gentile ci invita ad esplorare la nostra natura di donne, madri o non madri, con figli o senza, affrontando le nostre paure e condividendo le nostre esperienze.

In conclusione, l’empowerment femminile gentile ci ricorda l’importanza di rispettare e onorare l’energia femminile in tutte le sue sfaccettature. Ci invita ad ascoltare la nostra voce interiore, ad accogliere la nostra unicità e a trovare forza nel sostegno reciproco delle altre donne. Per oggi, voglio però lasciarti con alcuni esercizi.

ESERCIZIO 1: Auto-valutazione

Iniziamo con un’autovalutazione: pensa alla definizione di empowerment che ti ho dato oggi.

  • Quanto ti senti empowered come donna in una scala da 0 a 10?
  • Pensa ora all’empowerment femminile gentile: quanto ti senti empowered in una scala da 0 a 10?
  • Qual è la differenza tra il primo e il secondo punteggio? Calcola il numero e rifletti sull’importanza di questa differenza, se emerge una discrepanza significativa!

ESERCIZIO 2: Il rapporto 1:3

Per tutte le volte che ti senti inadeguata, che non sei abbastanza, per tutte le volte che ti sembra non farcela, ti senti sopraffatta e stanca, pensa a 3 eventi, situazioni o doti tue che dimostrino il contrario. Che sei abbastanza e che vali. Appunto, non devono essere per forza dimostrazioni di potere, ma anche di gentilezza, empatia.

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Per avere maggiori spunti di riflessione sull’empowerment, puoi scaricare la guida con 10 suggerimenti utili cliccando qui: https://www.martinamigoni.com/risorse-gratuite/

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Per maggiori informazioni sulle sedute, sui corsi di yoga e sui percorsi online, non esitare a contattarmi.

Ricorda che sei una persona unica e che meriti di risplendere!

Dott.ssa Martina Amigoni

Psicologa Clinica, Consulente Sessuale

Esperta di Comportamento Alimentare e Psicologia Femminile

Istruttrice Mindful Eating e Yoga

Se desideri approfondire l’argomento o hai domande sul trattamento dei disturbi alimentari, puoi riservare una chiamata conoscitiva gratuita.

L'autrice

Sono Martina Amigoni, sono una Psicologa Clinica esperta di Psicologia Alimentare e Psicologia Femminile. Aiuto le persone a migliorare il rapporto con il proprio corpo, mettendo fine alla lotta con il cibo e alle abbuffate.
Aiuto le donne a trovare un senso di completezza anche in circostanze doloroso come la ricerca di un bambino che non arriva, il vissuto di menopausa, l’aborto, che segnano un vissuto difficile a livello corporeo ed emozionale.  
Accompagno la persona e la donna a liberarsi da ansia, tristezza, senso di ineguatezza, insoddisfazione e da stati che sostengono un comportamento disadattivo, al fine di trovare serenità nella mente e benessere e fiducia nel corpo.
 Ricevo in studio, ma anche e soprattutto online. Per informazioni, compila il form qui sotto!
 

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